Il paradigma H.A.E.S. ® (Health at every size)

Aderire al paradigma HAES significa curare il paziente senza pregiudizi e senza obiettivi preconfezionati. 

Si traduce “Salute a tutte le taglie”, che non significa che le persone a tutte le taglie siano o debbano per forza essere in salute, ma che il peso non può essere un indicatore di salute.

La salute è uno spettro ampio che si compone di numerose variabili tra le quali un’alimentazione di benessere, un movimento piacevole e in linea con i bisogni del corpo, l’assenza di fumo, un medio-basso consumo di alcool, l’attenzione ai rischi (in strada, sul lavoro etc…), sentirsi parte di una comunità o un gruppo di persone che soddisfi bisogni di affetto, sicurezza, giustizia, comprensione, inclusione; esprimere i propri valori e le proprie idee, realizzare le proprie passioni… avere diritti e risorse socio-economiche …

I determinanti della salute sono come dei piccoli pezzi di un puzzle: per curare un piccolo pezzettino non possiamo trascurare gli altri, ecco perché un classico approccio prescrittivo che vede la dieta e il peso come gli unici pezzi importanti o i più importanti di questo puzzle di salute è insostenibile e dannoso, perché curare quei soli due pezzetti, danneggia tutti gli altri.

L’approccio HAES include valori e obiettivi politici volti proprio all’osservazione e alla rimozione delle variabili culturali che nella nostra società creano squilibri di potere e disuguaglianze sostanziali che rendono l’accesso alla salute un privilegio per pochi.

Prima fra tutti la grassofobia (fatphobia) pregiudizio sociale che rende la vita delle persone grasse più ricca di ostacoli sia in ambito di realizzazione personale, sia nell’ambito medico-sanitario.

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